Tipologia:    Salute

Codice: HDP/PRG/20##.1

Titolo: Garantire il rifornimento di materiale di protezione per l’emergenza sanitaria COVID-19.

Location:     Rede Sanitária Hospital Divina Providência, Município de Kilamba Kiaxi, Luanda, Angola.

Durata:        3 mesi

Budget:       30.000 € / 16.500.000 AOA

 

Contesto di intervento

La realtà della zona periferica in cui sorge l’Ospedale Divina Providência (HDP) è quella del municipio Kilamba Kiaxi. Si tratta di una delle zone più densamente popolate della capitale angolana, Luanda (Coordinate: 8°50′18″S 13°14′4″E) della quale si stimano circa 700.000 abitanti dentro il casco urbano con una superficie di 113 km2 e 7.805.000 in quello extraurbano la cui supercifie é di 2.417 km2 ai quali corrispondono una densita popolazionale di 22.000 abitanti/km2 e 3.200 abitanti/km2 rispettivamente. Un’area molto limitata e priva di infrastrutture e organizzazione urbana. Il nostro ospedale con le sue cinque unitá di salute periferiche compone una rede sanitaria che si integra con il sistema di salute nazionale dentro al casco urbano di Luanda. L’ospedale è stato classificato dal Governo Provinciale di Luanda come Struttura Sanitaria Municipale avendo una capienza di 147 posti letto dei quali: 60 per il reparto pediatria, 40 per il reparto medicina, 20 per le malattie infettive, 27 per la malnutrizione grave. Nel 2019 l’HDP ha erogato i seguenti servizi:

 

consultas externas

Tabela 1.1. - Dati 2019 - Consultas Externas

 

internamento pediatria

Tabela 1.2. - Dati 2019 - Internamento Pediatria

 

internamento medicina

Tabela 1.3. - Dati 2019 - Internamento Medicina

 

internamento tb

Tabela 1.4. - Dati 2019 - Internamento Tuberculose

 

internamento cnt

Tabela 1.5. - Dati 2019 - Centro Nutricional Terapeutico

 

consultas especializadas

Tabela 1.6. - Dati 2019 - Consultas Especializadas

 

radiologia

Tabela 1.7. - Dati 2019 - Radiologia

 

laboratorio analises

Tabela 1.8. - Dati 2019 - Laboratório Analises

 

ambulatorio hiv

Tabela 1.9. - Dati 2019 - Atendimento Doentes HIV/SIDA

 

ambulatorio tb

Tabela 1.10. - Dati 2019 - Ambulatorio Tuberculose

 

ambulatorio cnt

Tabela 1.11. - Dati 2019 - Centro Nutricional Terapêutico

 

ambulatorio cns

Tabela 1.12. - Dati 2019 - Centro Seguimento Nutricional

 

vigilancia nutricional

Tabela 1.13. - Dati 2019 - Vigiância Nutricional

 

vacinas

Tabela 1.14. - Dati 2019 - Vacinas

 

Nello specifico, nel 2019 le visitie mediche ambulatoriali sono state 147.387, i ricoveri sono stati 1.765 in pediatria, 750 nel Centro Nutrizionale Terapeutico, 1.368 in Medicina Generale e 472 al reparto malattie infettive, 750 bambini ricoverati per malnutrizione grave, 36.104 visite mediche specialistiche, 12.185 radiografie, 305.306 esami di laboratorio, 9.407 pazienti HIV in accompagnamento ambulatoriale, 2.816 pazienti tubercolosi in accompagnamento ambulatoriale, 5.447 bambini malnutriti in accompagnamento ambulatoriale, 38.324 bambini in vigilanza alimentare, 16.396 bambini vaccinati. Numeri importanti que comunque non impediscono che i pazienti durante il ricovero ricevano un servizio completo, dal posto letto a tre pasti al giorno, dai materiali sanitari di consumo ai farmaci necessari per la loro guarigione.

Ogni anno i numeri aumentano e il successo dell’intervento dipende dalla nostra capacità di offrire un servizio completo e organizzato. Per far questo é necessario assicurare la presenza dei materiali di prima necessità per il funzionamento delle strutture secondo le norme nazionali e internazionali vigenti.

Luanda, l’HDP e l’emergenza COVID-19

Fino al 2014 l’Angola godeva di una situazione economica promettente, grazie alle importanti riserve petrolifere che garantivano al paese una grande ricchezza. Purtroppo la pesante crisi economica che si é abbattuta nell’anno successivo a causa del crollo del prezzo del greggio ha avuto un effetto domino su tutte le fasce della popolazione angolana e a farne le spese maggiori rimangono i ceti piú poveri e i gruppi piú deboli, ossia le donne e i bambini.  La svalutazione della valuta locale e la conseguente vertiginosa inflazione ha aggravato ulteriormente le condizioni di vita degli angolani. A questa crisi ne ha risentito lo stesso Sistema di Salute Nazionale. Lo Stato ha fatto dei pesanti tagli della spesa pubblica alla salute e nell’ultimo anno la quota parte di contributi garantita alle spese dell’HDP è stata dimezzata e in alcuni mesi tale quota è venuta a mancare; ad aggravare la situazione interna dell’ospedale è la risposta insufficiente dei Programmi Sanitari Nazionali che teoricamente sono chiamati a sopperire alla mancanza di farmaci nel mercato nazionale. Ad esempio, l’INLS - Instituto Nacional de Luta contra a Sida non riesce a garantire la fornitura costante dei test rapidi HIV, dei reagenti per lo strumento che misura i CD4 e dei farmaci per il trattamento HIV. Il Programma Nazionale di Controllo della Tubercolosi forse è quello che più ha risentito dei tagli: non riesce a garantire i cosiddetti “composti” per il trattamento della TBC (RHZE, RH, Ethambutol e Estreptomicina).

l’HDP ha cosí cercato e cerca tutt’ora di far fronte alle necessità primarie dei vari reparti attraverso la ricerca di questi materiali sia con fornitori locali ma anche all’estero quando non disponibili localmente. Sfortunatamente anche reperendo autonomamente i farmaci e materiali sanitari da aziende private, la maggior parte di tali equipaggiamenti viene importata e per questo i tempi di sdoganamento e quindi consegna sono dilatati molto. In conclusione, l’attesa e gli alti costi di questo materiale urgente compromettono il servizio sanitario stesso.

Alle difficolta di tutti i giorni adesso si sovrappone anche l’emergenza COVID-19, infatti partire dalla mezzanotte di venerdi 27 Marzo, e durante 15 giorni, automaticamente rinnovabili, l’Angola ha dichiarato lo stato di emergenza. La misura é stata decretata dal presidente angolano, João Lourenço, depo aver consultato il Parlamento e il Consiglio di Sato.

Attualmente sono stati registrati 12 casi postivi, 2 morti, 2 guariti da infezione con il nuovo Coronavírus in Angola, comunque, secondo la Comissione Permanente dell’Assembleia Nazionale, la vulnerabilitá del paese alla pandemia é grande. Per questa ragione, ha concesso l’autorizzazione al Presidente João Lourenço di decretare lo stato di emergenza. Conseguenza di questa misura é che tutti gli ospedali passano a funzionare in regime de emergenza e quindi possono attendere solamente i casi urgenti. Questa misura, seppur giusta e necessária, considerando che il nostro  ospedale passa per necessitá di varias natura durante il período normale di funcionamento, é drammatica e mette a serio rischio l’esistenza dell’intera struttura. Basti pensare che il fatturato mensile serve appena per coprire i costi con il personale locale, in questa situazione i nostri ricavi sono scesi del 75% passando da 1 milione di kwanza circa al mese a 250.000 mila kwanza mese. Questa situazione per noi non è sostenibile! Ho riceviamo un aiuto concreto o non saremo piu autosifficienti e dovremo licenziare il personale e ridurre i servizi. Nonostante questo abbiamo l’obbligo e il dovere di garantire la protezione e la salute dei nostri tecnici che si dovranno occupare dei pazienti che si recherenno al nostro ospedale.

Obiettivo Generale

  1. Garantire la disponibilitá e l’accesso a acqua corrente e hipoclorito per disinfettare le superfici comuni dell’ospedale.
  2. Garantire la disponibilitá e l’accesso a acqua corrente, sapone, disinfettanti a base di alcool a tutti gli utenti dell’ospedale.
  3. Garantire la disponibilitá e l’accesso ai materiali di protezione e disinfettanti a base di alcool a tutti i tecnici dell’osepdale.
  4. Garantire la disponibilitá e l’accesso a materiali di protezione a pazienti positivi e sospetti presenti in ospedale.
  5. Garantire corsi di formazione a tutti i tecnici dell’ospedale per garantire il corretto utilizzo del materiale di protezione, delle tecniche di contaminazione e della diagnosi dei pazienti per la prevenzione dei contagi.
  6. Garantire materiale informativo per la prevenzione attraverso l’utilizzo della maschera chirurgica e l’giene delle mani a tutti gli utenti.
  7. Dotare tutti i dipendenti amministrativi di 4 (quattro) maschere riutilizzabili con tre strati di tessuto e insegnare a come lavarle e disinfettarle.

Risultati Attesi

  1. Riduzione della diffusione dei contagi.
  2. Migliorare la prevenzione e la risposta tempestiva e adeguata nel trattamento del COVID-19.
  3. Garantita la disponibilitá di materiale di protezione per medici, infermieri e personale amministrativo.
  4. Garantita la sostenibilitá del servizio sanitario offerto.
  5. Appoggiare il sistema di salute nazionale.

Strategia prevista

Davanti a questo panorama, l’HDP propone una previsione trimestrale del consumo dei materiali di protezione, disinfettanti e igiene delle mani per far fronte alla diffusione del COVID-19. Per questo motivo, dovuto all’urgenza, durante i tre mesi si prevedono 2 acquisti in loco di materiali di protezione e igiene che devono garantire la continuitá e la qualitá del servizio, la protezione e la salute dei nostri collaboratori e dei nostri utenti:

  1. Maschere monouso (15.000 mês)
  2. Guanti monouso (15.000 mês)
  3. Occhiali e protezioni per gli occhi (500 mês)
  4. Sapone liuido (250 litri mê)
  5. Sapone in blocco (50 Kg mês)
  6. Alcool Gel 70% (250 litri mês)
  7. Cuffie monouso  (15.000 mês)
  8. Camici monouso (15.000 mês)
  9. Copriscarpe monouso (15.000 mês)
  10. Farmaci

Beneficiari diretti

  1. Tecnici, collaboratori e utenti che necessitano di materiali di protezione e igiene.
  2. Utenti dei Centri di Salute della Rete HDP;
  3. Pazienti ricoverati;         

Risorse stimate

Previsione trimestrale

30.000,00 EUR